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Chi visita Berlino per la prima volta sa già da dove cominciare: la Porta di Brandeburgo, il Muro, il Reichstag, Kreuzberg. Sono i luoghi che raccontano la città, e scoprirli con una guida esperta durante un Free tour di Berlino è il modo migliore per capire davvero cosa si ha davanti.
Ma per chi ha più giorni esiste un angolo della città che la maggior parte dei turisti italiani non conosce: i Gärten der Welt, i Giardini del Mondo. Si trovano in uno quartieri di Berlino più a est e lontani dal trambusto del centro.
Non si tratta di un semplice parco botanico. Sono undici giardini tematici distribuiti su oltre 43 ettari, ognuno dei quali riflette le tradizioni paesaggistiche, la filosofia e l’estetica di una cultura diversa. Passeggiare tra questi spazi significa intraprendere un viaggio attraverso i continenti, un giardino alla volta, senza dover prendere nessun volo.
Perché i Gärten der Welt meritano una visita

Berlino premia chi ha il tempo e la curiosità di andarla a cercare oltre il centro. Chi sta già pensando a cosa vedere a Berlino in 3 giorni troverà nei Gärten der Welt una delle sorprese migliori della città.
Nati originariamente negli anni ’80 come parte della Berliner Gartenschau (la Fiera del Giardinaggio di Berlino), il parco ha attraversato una trasformazione radicale nel corso dei decenni, espandendosi sia per dimensioni che per visione.
L’edizione dell’IGA Berlin 2017, l’Esposizione Internazionale dei Giardini, ha rappresentato il salto di qualità definitivo, portando nuove strutture, nuovi giardini e la funivia panoramica che oggi collega le due estremità del parco.
Il risultato è un luogo che non assomiglia a nient’altro in Europa. A differenza di un orto botanico tradizionale, dove le piante sono catalogate per specie, qui ogni giardino è una narrazione completa: architettura, filosofia, materiali e vegetazione si integrano per restituire l’identità di una cultura intera. Questa differenza non è secondaria. Significa che una coppia appassionata di arte e botanica, una famiglia con bambini o un viaggiatore solitario troveranno esperienze radicalmente diverse, tutte nello stesso spazio.
La distanza dal centro della città, spesso citata come un ostacolo, è in realtà minima. Basta prendere la linea U5 della metropolitana fino alla stazione Kienberg (Gärten der Welt): da lì, l’ingresso al parco è raggiungibile con una breve passeggiata. La stessa stazione consente l’accesso diretto alla funivia, rendendo l’arrivo parte dell’esperienza.
Quali giardini tematici offrono l’esperienza più ricca per coppie e famiglie?

Al centro dell’intera proposta dei Gärten der Welt c’è un’idea straordinaria: una collezione di giardini a tema dal design raffinato, ognuno dei quali riflette le tradizioni paesaggistiche di una cultura diversa. Insieme, offrono una finestra su come società lontanissime tra loro interpretano la natura, l’armonia e la bellezza. Qui di seguito, i giardini che vale la pena conoscere prima di arrivare.
Il Giardino cinese, chiamato “Giardino della luna crescente”, è uno dei più grandi giardini cinesi d’Europa ed è stato il primo giardino tematico creato per i Gärten der Welt. Progettato in stretta collaborazione con architetti e artigiani di Pechino, porta un nome che simboleggia l’unificazione della città, riecheggiando la tradizione cinese del dare ai giardini nomi che riflettono l’identità o le aspirazioni dei loro committenti. Padiglioni tradizionali, ponti eleganti e sentieri tortuosi circondano il fulcro del giardino: un lago placido noto come lo “Specchio del cielo”.
Il Giardino islamico è uno spazio appartato che evoca ordine, bellezza e calma grazie alla sua armoniosa simmetria e all’acqua corrente. Ispirato alla tradizione dei giardini islamici, presenta una combinazione di piante ornamentali e officinali. Spicca il grande siliquastro: visitando il giardino in primavera, è possibile ammirare i meravigliosi fiori rosa che sbocciano direttamente dalla corteccia di quest’albero mediorientale.
Per chi viene dall’Italia, il Giardino italiano produce un effetto particolare: la sensazione immediata di riconoscimento, seguita dalla sorpresa di trovarsi a Berlino. Ispirato alle ville italiane del XV e XVI secolo, celebra la simmetria, la proporzione e l’arte della natura coltivata. Sentieri terrazzati, siepi geometriche e sculture disposte con cura creano un senso di ordine raffinato, mentre i giochi d’acqua centrali conferiscono movimento e tranquillità allo spazio.
Il Giardino inglese è progettato con il fascino di un dipinto paesaggistico. Fedele alla tradizione inglese, privilegia transizioni aggraziate rispetto a confini rigidi, invitando a passeggiare tra prati aperti, roseti profumati e frutteti pittoreschi.
Il Giardino balinese è forse il più insolito: ospitato all’interno di un padiglione di vetro climatizzato, è modellato sul cortile di un tempio tradizionale balinese e riflette lo stretto rapporto tra natura, architettura e religione che caratterizza la cultura dell’isola indonesiana. Al centro si trova Pura, un complesso di templi indù, il primo mai costruito in autentico stile balinese al di fuori dell’Indonesia.
Questi sono solo cinque degli undici giardini tematici presenti nel parco. Dal Giardino cristiano, con le sue pareti create con testi sacri, al Giardino coreano custodito da figure sciamaniche, dall’atmosfera meditativa dei Giardini acquatici al commovente Giardino ebraico, ogni spazio offre un’esperienza culturale ed estetica unica. Per una panoramica rapida ma stimolante, vale la pena visitare anche i nove Giardini Artigianali Internazionali: piccoli giardini in miniatura che offrono uno sguardo sulle tradizioni paesaggistiche di tutto il mondo.
La funivia, il labirinto e il Nature Bobsled: cosa fare oltre i giardini

I giardini tematici sono il cuore dell’esperienza, ma i Gärten der Welt offrono molto altro, e alcune di queste attrazioni aggiuntive sono quelle che i visitatori ricordano con più entusiasmo a distanza di tempo.
La Funivia (Seilbahn), costruita per l’IGA Berlin 2017, percorre oltre 1,5 chilometri collegando le due estremità del parco e offre una spettacolare vista aerea sui giardini tematici sottostanti. È possibile acquistare un biglietto di andata e ritorno oppure una tariffa combinata con l’ingresso ai giardini. La prospettiva dall’alto trasforma completamente la percezione dello spazio: dall’alto si capisce finalmente la scala e la varietà di ciò che si sta esplorando a piedi.
Il labirinto di siepi, situato vicino al Giardino Inglese, è alto due metri e offre un modo divertente e interattivo per esplorare il lato più giocoso del parco. Trovare la strada è parte dell’avventura: una volta raggiunto il centro, si è ricompensati con una torre panoramica che offre una vista dall’alto dell’intero percorso. È il luogo perfetto per le famiglie, ma anche per le coppie che cercano un momento di leggerezza.
Per chi cerca adrenalina, il Nature Bobsled è imperdibile. Questa pista da slittino si snoda attraverso un tratto panoramico del parco, con curve, tornanti e dolci discese che la rendono emozionante ma adatta a tutta la famiglia. La velocità è controllata direttamente dal visitatore, quindi si può scegliere tra una discesa rilassata e una corsa più veloce.
Circondati da una vegetazione lussureggiante e dall’aria fresca, è un modo originale per ammirare la bellezza naturale del parco da una prospettiva completamente nuova. I prezzi dei biglietti e gli orari del Nature Bobsled variano a seconda della stagione: conviene verificare in anticipo per organizzare al meglio la visita.
I parchi giochi distribuiti in tutto il parco sono molto apprezzati dai visitatori più piccoli. Ognuno ha un proprio tema, dalle strutture per arrampicarsi ispirate alla giungla ai giochi acquatici perfetti per le calde giornate estive. Uno dei luoghi più popolari è il grande parco giochi a tema vicino alla stazione della funivia, dove i bambini possono scalare torri, attraversare ponti di corda e divertirsi con gli scivoli.
Informazioni pratiche: prezzi, orari e come arrivare ai Gärten der Welt

I Gärten der Welt si trovano in Eisenacher Straße 99, 12685 Berlino, nel quartiere di Marzahn-Hellersdorf. Il parco è solitamente aperto dalle 9:00 al tramonto, con alcune aree che seguono orari stagionali diversi: alcuni giardini rimangono chiusi durante i mesi invernali.
Per quanto riguarda i prezzi di ingresso, nella stagione estiva (da marzo a novembre) il biglietto per gli adulti costa 9 euro, mentre per i bambini è 4 euro (gratuito per i bambini fino a 5 anni). Nella stagione invernale il biglietto adulti scende a 4 euro e quello per i bambini a 2 euro (gratuito fino a 5 anni). Alcune attrazioni, come la funivia e il Nature Bobsled, prevedono un costo aggiuntivo rispetto all’ingresso principale. I gruppi numerosi, oltre le 15 persone, hanno diritto a un piccolo sconto.
Per raggiungerlo con i mezzi pubblici di Berlino, la soluzione più diretta è la linea U5 della metropolitana fino alla stazione Kienberg (Gärten der Welt). Da lì, l’ingresso al parco è raggiungibile con una breve passeggiata, e dalla stessa fermata si accede direttamente alla funivia.
Come integrare i Giardini del Mondo in un itinerario berlinese più ampio

La domanda che si pone ogni viaggiatore attento è questa: come si inserisce una visita ai Gärten der Welt in un programma già ricco? La risposta è più semplice di quanto si pensi.
Il parco richiede almeno una mezza giornata per essere apprezzato con calma, ma una giornata intera permette di esplorare tutti gli undici giardini, fare un giro in funivia, provare il Nature Bobsled e fermarsi a pranzo o per un tè. La logistica è favorevole: partendo dal centro di Berlino la mattina presto, si arriva al parco in meno di quaranta minuti con la U5, si trascorre la giornata immersi in un’esperienza unica, e si rientra in città nel tardo pomeriggio in tempo per la cena.
I Gärten der Welt non si sovrappongono tematicamente a nessun’altra attrazione berlinese. Non sono un museo, non sono un monumento storico, non sono un mercato: sono qualcosa di radicalmente diverso, e per questo si integrano naturalmente in qualsiasi itinerario senza creare ridondanza. Chi dedica due o tre giorni a Berlino può tranquillamente riservare uno di questi giorni al parco senza rinunciare a nulla di essenziale.
I Giardini del Mondo sono, in fondo, esattamente il tipo di scoperta che trasforma un viaggio ordinario in qualcosa di memorabile. Non perché siano spettacolari nel senso convenzionale del termine, ma perché offrono qualcosa di raro: la possibilità di rallentare, di osservare, di capire come culture lontanissime tra loro abbiano interpretato il rapporto tra essere umano e natura.
Ciao, io sono Federica, sono una Storica specializzata sulla storia della Shoah e sul periodo del Terzo Reich. Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento.
Oltre ad essere un’amante dei libri lavoro anche come divulgatrice e guida turistica di Berlino. E se vuoi iniziare con il piede giusto in città, ti consiglio il nostro, sicuramente il modo più bello per scoprire la città insieme.
Ti aspetto quindi al punto di ritrovo!
Per scoprire ulteriori dettagli sull’autrice di questo articolo, ti invitiamo a visitare il suo profilo con un semplice clic: Federica Ligarò.