Campo di concentramento Berlino

Berlino è stata capitale della Germania Nazista, il cosiddetto Terzo Reich. A poco meno di un’ora di treno dal centro della capitale tedesca, nella cittadina di Oranienburg, si trova quello che fu il Campo di concentramento di Sachsenhausen.

Questo è stato il “campo modello” del Terzo Reich ed oggi è un memoriale e un museo la cui visita è fondamentale per conoscere il nazismo nel luogo dove fu più feroce e spietato

In questo luogo sono stati reclusi, sfruttati e assassinati dissidenti politici, ebrei, omosessuali, sinti e rom, prigionieri di guerra sovietici, testimoni di Geova e asociali, ossia tutti coloro che non facevano parte della società di stampo ariano e razzista pianificata dal governo di Hitler. 

Il Campo di concentramento di Sachsenhausen non è molto conosciuto in Italia nonostante la sua grande importanza storica. Questo è dovuto principalmente al fatto che abbiamo pochissime testimonianze degli italiani che vi furono rinchiusi e il loro numero è tutt’oggi motivo di discussioni e di studi.

I campi di concentramento a Berlino

Torre A del campo di concentramento di Berlino.

Il primo campo di concentramento venne allestito fuori Berlino, in un birrificio abbandonato nella cittadina di Oranienburg, nell’aprile del 1933. I nazisti erano al potere da appena quattro mesi e la dittatura iniziava ad imporsi brutalmente con l’arresto in massa e la reclusione di comunisti e oppositori politici. 

Nel primo periodo i campi di concentramento erano per lo più improvvisati e allestiti in strutture già esistenti come fabbriche in disuso. Tre anni dopo i tempi erano maturi e il tremendo sistema di repressione dei campi venne organizzato come una struttura burocratica pienamente integrata nello stato nazista.

In questo contesto, nel 1936, venne pianificata la costruzione sempre nella cittadina di Oranienburg di quello che diventerà il campo di concentramento modello del Terzo Reich: Sachsenhausen.

Oranienburg fu scelta come sede del campo di concentramento di Berlino vista la sua vicinanza al centro della capitale e la possibilità di raggiungerla facilmente con la rete stradale, i treni ed un fiume navigabile.

Grazie alle testimonianze dei sopravvissuti oggi siamo a conoscenza delle tremende condizioni a cui erano sottoposti i prigionieri e dei comportamenti riprovevoli degli aguzzini nazisti: turni di lavoro massacranti, gravi sevizie, violenze e atti di sadismo, condizioni igieniche e sanitarie deprecabili, esecuzioni sommarie e un cibo talmente esiguo da costringere i prigionieri a sopportare una fame costante.

Il Campo di concentramento di Sachsenhausen

Piazze dell'appello dem Memoriale del campo di concentramento di Sachsenhausen a Berlino.

Il Campo di concentramento di Sachsenhausen fu costruito su un’area molto grande che si estese progressivamente fino al 1945 arrivando ad una superficie totale di circa 400 ettari. 

Oltre al campo di concentramento stesso arrivò a contenere anche:

  • L’ispettorato generale dei campi di concentramento (IKL): l’ufficio centrale dal quale veniva diretto tutto il sistema concentrazionario nazista.

  • La scuola di formazione delle SS: il luogo dove venivano formate e indottrinate le Unità Testa di Morto (Todeskopfverbände), gli aguzzini delle SS che avevano il compito di vigilare e sorvegliare i vari campi di concentramento.

  • Industrie belliche e di servizio: con la diminuzione degli operai dell’industria tedesca, inviati per lo più in guerra come soldati, i nazisti iniziarono ad utilizzare i prigionieri del campo come schiavi per l’industria bellica. 

Visitare il campo di concentramento di Sachsenhausen partendo da Berlino

Dettaglio del filo spinato del Memoriale del campo di concentramento di Sachsenhausen a Berlino.

Il Memoriale di Sachsenhausen può essere visitato in autonomia o partecipando alla nostra visita guidata al campo di concentramento con partenza da Berlino.

Se ti recherai al memoriale in autonomia troverai le audio-guide al costo di 3€ però devi considerare che il memoriale e le sue esposizioni sono molto vaste e per questo necessitano di un’accurata programmazione prima della visita.

Per questa ragione ti consiglio vivamente di ricorrere ad una guida italiana certificata. Il lavoro delle guide e la loro conoscenza storica insieme a una buona dose di sensibilità sono fondamentali per trarre il massimo da questa visita.

Oltretutto partecipare ad un tour rende possibile avere una visione generale di tutte le parti e le esposizioni più importanti del memoriale e allo stesso tempo approfondire la conoscenza del luogo.

Trasmettere le tragiche vicende avvenute all’interno di Sachsenhausen è una forma per non dimenticare l’accaduto. Farlo con rigore storico, con una didattica accessibile e in una maniera approfondita è per noi di GUIDEinTOUR una missione.

Cosa viene visitato nel Memoriale del Campo di concentramento di Sachsenhausen?

Cartello SS Memoriale del campo di concentramento di Berlino.

Il Campo di concentramento di Sachsenhausen oggi è uno dei grandi monumenti di Berlino che affrontano il tema della memoria storia e delle vittime del nazismo.

È stato costruito nel 1936 ed è rimasto in funzione sotto la dittatura nazista fino al 1945. Dal 1945 al 1950 è stato poi utilizzato dall’esercito sovietico come campo di prigionia por poi rimanere in stato di abbandono fino al 1961, quando riapre come Memoriale sotto il governo della DDR. 

Tutti questi avvenimenti hanno portato alla distruzione di molti edifici. Il memoriale, senza una guida che ne spieghi con cura la sua geografia, può sembrare a prima vista “vuoto” ma in realtà è un luogo ricco di storia.

Grazie al lavoro delle guide certificate anche gli spazi che sembrano più vuoti sono in grado di raccontare le molteplici barbarie che vi sono avvenute.

Insieme alle nostre guide potrai visitare i seguenti luoghi d’interesse:

  • Plastici del campo di concentramento nelle varie epoche storiche: fondamentali per capire lo sviluppo e la geometria del campo nella sua vastità.

  • Villaggio degli ufficiali delle SS: case confortevoli dove risiedevano gli ufficiali delle SS insieme alle loro famiglie.

  • Scuola di formazione delle SS: luogo dove venivano istruiti e indottrinati i giovani volontari.

  • Casino per gli ufficiali delle SS: la terribile “normalità” del lavoro quotidiano delle SS.

  • Torre A: l’accesso al campo e l’edificio simbolo del potere delle SS sui prigionieri.

  • Piazza dell’appello: il quotidiano nel campo, i riti, le torture e la disumanizzazione di prigionieri.

  • Baracche 38 e 39: la vita quotidiana dei prigionieri, i dormitori, il refettorio e l’igiene precaria.

  • Prigione della Gestapo: luogo di reclusione per prigionieri considerati “speciali”.

  • Cucina dei prigionieri: esposizione con innumerevoli reliquie che raccontano aspetti fondamentali del campo di concentramento e di alcuni dei suoi prigionieri.

  • Obelisco commemorativo DDR: costruzione del 1961 nell’occasione dell’apertura del memoriale.

  • Fossa per le fucilazioni e le impiccagioni: il primo luogo di sterminio nel campo.

  • Stazione Z: camera a gas e forni crematori: l’assassinio di massa concepito in maniera industriale.

  • Ospedale del campo e sala di patologia: luoghi di cura minima e di innumerevoli test medici dove i prigionieri sono stati utilizzati come cavie.

Sachsenhausen: una visita per non perdere la memoria storica

Una guida italiana conduce un tour al Memoriale del campo di concentramento di Sachsenhausen.

Visitare il campo di concentramento è una delle cose da fare a Berlino. Serve non solo per conoscere una delle pagine più scure dell’Europa contemporanea ma anche per capire come la Germania affronti questo pesante passato e come si sia arrivati alla memoria storica presente.

Insieme alle nostre guide conoscerai in profondità le dinamiche del Memoriale di Sachsenhausen e la sua struttura. Durante la visita saranno affrontate domande a cui ancora oggi è difficile rispondere: come e perché è stato possibile? 

Oltre alla storia del campo sarà anche messo in discussione il ruolo della cittadinanza tedesca e i suoi differenti rapporti con la fredda e spietata ideologia del governo nazista.

La visita al Campo di concentramento di Sachsenhausen è anche la miglior maniera per omaggiarne le vittime e creare degli anticorpi contro l’indifferenza che rendano impossibile il ripetersi di questi luoghi di terrore.

Per dirlo con le parole di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre“.

Principali domande relative al Campo di concentramento di Sachsenhausen

È raccomandabile la visita per i bambini?

L’amministrazione del Memoriale del campo di concentramento di Sachsenhausen non raccomanda la visita per i minori di 14 anni. L’accesso è comunque libero e a discrezione dei genitori.

È possibile combinare la visita al memoriale con un altro tour a Berlino?

Si, nei periodi di alta stagione proponiamo dei Tour di Berlino pomeridiani pensati per coloro che effettuano la visita guidata al museo e memoriale del campo di concentramento di Berlino la mattina.

Posso visitare il Campo di concentramento di Sachsenhausen con la mia classe durante la gita scolastica a Berlino?

Si, la visita al memoriale del campo di concentramento è particolarmente raccomandata per le classi che si trovano in gita scolastica a Berlino.

Per le scuole proponiamo tariffe scontate e tour sviluppati didatticamente in modo da rendere l’accesso inclusivo e alla portata dei più giovani.

Posso giungere al Campo di concentramento di Sachsenhausen partendo da Berlino con i mezzi pubblici?

Si, utilizzando i mezzi pubblici di Berlino potrai giungere alla cittadina di Oranienburg con la S-Bahn S1. Sono necessari circa 45 minuti. 

Gli orari della nostra visita guidata al campo di concentramento di Berlino sono pensati in funzione degli orari dei mezzi pubblici in modo da giungere al Memoriale di Sachsenhausen nel più breve tempo possibile.

Quale biglietto dei trasporti pubblici devo comprare partendo da Berlino?

Avrai bisogno del biglietto dei mezzi pubblici valido per le zone ABC. Nella nostra pagina relativa ai Trasporti di Berlino troverai tutte le spiegazioni sui vari biglietti e i relativi prezzi.

Devo pagare il biglietto d’entrata al campo di concentramento?

Non è previsto il pagamento del biglietto d’entrata per coloro che visitano il campo di concentramento in autonomia e senza guida.

È invece richiesta una donazione di 2€ a persona ai partecipanti delle visite guidate.