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Monumenti di Berlino

Monumenti di Berlino

In questo articolo parlerò di un tipo particolare di monumenti di Berlino: i memoriali, ossia monumenti costruiti per commemorare un evento o per onorare una o più persone decedute.

Tutti i maggiori eventi del secolo scorso hanno avuto Berlino come centro: la Prima Guerra Mondiale, il nazismo, la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Fredda.

Berlino è senza dubbio la capitale europea del ventesimo secolo e in città sono presenti moltissimi monumenti da visitare che affrontano questo difficile passato storico.

Considerando la storia tragica e unica della capitale tedesca vale la pena soffermarsi sui monumenti costruiti per ricordare le vittime causate dalle due dittature del secolo appena passato. 

Le attrazioni di Berlino sono moltissime e sicuramente una visita ai memoriali della città è qualcosa di imprescindibile durante la permanenza in città. 

Visitare questi luoghi è importante sia per commemorare le vittime che vengono ricordate sia per capire come oggi i tedeschi si relazionino con la loro storia più tormentata

Quali sono i monumenti più importanti da visitare a Berlino?

Berlino è una città che guarda al futuro ma deve inevitabilmente fare i conti con il proprio passato, per questo motivo offre moltissimi monumenti dedicati alla memoria storica.

Sono tutti ad accesso gratuito, alcuni più famosi e molto visitati altri invece, meno conosciuti e più distanti dal centro ma ugualmente simbolici. Ecco quali sono i principali:

Memoriale per gli Ebrei assassinati in Europa

Berlino, Monumento alla memoria degli ebrei assassinati in Europa durante il nazismo.

Il Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa (Denkmal für die ermordeten Juden Europas) è il monumento più conosciuto di Berlino ed è stato inaugurato nel 2005. Si trova a pochi metri dalla Porta di Brandeburgo proprio nel cuore della città.

Il Monumento alla memoria delle vittime dell’Olocausto impressiona tutti coloro che lo visitano per la sua imponenza e il suo linguaggio estetico.  2711 steli ricordano le vittime della Shoah, il più grande crimine compiuto dal nazismo.

Quando si parla della Shoah è noto tutti il numero complessivo delle vittime, circa 6 milioni di persone. Questo numero però è talmente impressionante e tremendo che è difficile immaginare la sua reale portata.

Come si chiamavano le vittime? Chi erano? Domande difficili a cui rispondere. Per questo motivo sugli steli non sono riportati nomi o fotografie. Sono monocromatiche e anonime così come sono anonime le vittime del nazismo, l’unica cosa che le distingue è la loro altezza.

Nel centro informazioni ad accesso gratuito ubicato nella parte sotterranea dell’area vengono invece ricordate le storie delle persone e delle famiglie deportate e assassinate dal nazismo. L’anonimato della parte esteriore si scontra con i volti del sottosuolo, come se si volesse dare un nome e un volto agli steli della superficie.

La stanza dei nomi è il punto più toccante dell’esposizione: un video proietta delle brevi biografie delle vittime sulla parete e una voce le legge in sottofondo. Un piccolo cartello ci avvisa del fatto che se si volesse ascoltare le sei milioni di biografie si dovrebbe restare nella stanza per 6 anni, 7 mesi e 27 giorni.

Questo monumento è tappa obbligatoria del nostro Free Tour di Berlino. Una guida italiana esperta ti accompagnerà alla scoperta di questo luogo simbolo mostrandoti tutte le metafore, le storie, gli aneddoti e le chiavi di interpretazione del monumento.

Memoriale della Topografia del Terrore

Foto della topografia del Terrore, uno dei monumenti della memoria più importanti di Berlino.

Il Memoriale della Topografia del Terrore (Topographie des Terrors) si trova nel luogo dove era ubicata la sede centrale delle SS e della Gestapo, due delle istituzioni che hanno compiuto le azioni più brutali della storia dell’umanità.

In questo luogo è stato pianificato lo sterminio di milioni di persone e nelle celle della Gestapo sono stati interrogati, torturati e uccisi decine di prigionieri. 

L’edificio originale è stato abbattuto negli anni ’50 e per molti anni la zona è rimasta abbandonata a causa del suo peso storico e al fatto che si trovasse proprio accanto al Muro di Berlino. 

Uno scavo archeologico a fine anni ’80 ha riportato alla luce i sotterranei della sede della Gestapo e il governo tedesco ha pensato a lungo cosa fare di questo luogo.

Il nome Topografia del Terrore è altamente simbolico e non lascia spazio a false interpretazioni: qui si ricorda il terrore che ne ha avuto origine e le sue agghiaccianti strategie omicide. 

Il memoriale ha una parte esterna dove sono visibili i resti dell’edificio della Gestapo e una parte interna, con un centro di documentazione e un’esposizione sulle SS e la Gestapo.

All’esterno è presente anche una grande spianata con migliaia di pietre grigie dove non cresce assolutamente nulla e sul fondo vi è una boscaglia, dove non viene fatta manutenzione e le piante possono crescere liberamente. Un netto contrasto fra la vita e la morte.

La Topografia del terrore è aperta dalla mattina fino alle ore 20:00. Anche questo luogo è una tappa obbligatoria del nostro Free Tour.

Monumento in memoria dei Sinti e Rom uccisi dal nazismo

Monumento agli zingari perseguitati dal nazismo, un monumento da visitare a Berlino.

Il Memoriale alle vittime Sinti e Rom del nazismo (Denkmal für die im Nationalsozialismus ermordeten Sinti und Roma Europas) si trova a pochi metri dal Reichstag – il parlamento tedesco – e dalla Porta di Brandeburgo.

Inaugurato nel 2012, questo monumento di Berlino ha lo scopo di commemorare i circa 500.000 Sinti e Rom uccisi dal nazismo, persone che furono perseguitate, deportate e uccise con l’epiteto dispregiativo di “Zigeuner” – Zingari.

Il monumento è in una piccola radura alla sommità del parco Tiergarten di fianco all’edificio del Reichstag. Nella radura è presente una fonte circolare d’acqua con al centro un triangolo dove ogni giorno sorge un fiore fresco.

In sottofondo suona un violino melanconico e intorno alla fonte d’acqua sono incisi i nomi dei ghetti, dei campi di concentramento e di sterminio dove sono stati uccisi Sinti e Rom.

Nella fontana è anche incisa una citazione della poesia “Auschwitz” dell’italiano Santino Spinelli: “Volto affondato / occhi spenti / labbra fredde / silenzio / cuore lacerato / senza respiro / senza parole / senza lacrime”. Il memoriale è sempre aperto e di libero accesso.

Monumento in memoria agli omosessuali perseguitati dal nazismo

Il Memoriale per gli omosessuali perseguitati del nazismo (Denkmal für die im Nationalsozialismus verfolgten Homosexuellen) è stato inaugurato nel 2008 e si trova alla sommità del parco Tiergarten proprio di fronte al Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa.

Questo monumento di Berlino consiste in una grande stele di cemento grigio, al suo interno viene proiettato costantemente un video con scene di baci fra persone dello stesso sesso

È proprio il caso di dire che un bacio vale più di mille parole. Molti tedeschi e tedesche sono stati perseguitati per il loro orientamento sessuale, poi condannati e uccisi nei campi di concentramento. 

Questo memoriale è un segno indelebile contro l’intolleranza, l’ostilità e la discriminazione contro gay e lesbiche.

Il Memoriale per gli omosessuali perseguitati del nazismo è sempre aperto e di libero accesso.

Memoriale e museo del Campo di concentramento di Sachsenhausen

Entrata al Memoriale del campo di concentramento di Berlino. Uno dei monumenti della memoria storia più importanti di Berlino.

Il Campo di concentramento di Sachsenhausen (Gedenkstätte und Museum Sachsenhausen) si trova a pochi chilometri da Berlino nella cittadina di Oranienburg.

È un luogo che, per quanto pesante, deve essere visitato durante la propria permanenza nella capitale tedesca perché permette di capire cosa fu il nazismo proprio dove operò in maniera più tremenda e spietata.

Il campo di concentramento nazista di Sachsenhausen è stato costruito nel 1936 e vista la sua vicinanza a Berlino, si trasforma nel “campo di concentramento modello” delle SS. Dal 1938 diventa anche la sede centrale del sistema dei campi di concentramento nazisti e ospita la scuola di formazione per gli aguzzini delle SS.

Più di 200 mila prigionieri sono stati qui deportati e molte migliaia di loro sono stati uccisi. Il Memoriale di Sachsenhausen è un luogo unico, per lo più mantenuto nella sua forma originale. 

Può essere visitato in autonomia con audioguide in italiano o con la nostra visita guidata al Campo di concentramento di Sachsenhausen con partenza da Berlino.

Durante la nostra visita guidata sarai accompagnato da una guida italiana esperta e certificata dal dipartimento pedagogico del memoriale. Un tour pensato per ottimizzare al meglio i trasporti e la visita all’interno delle installazioni. 

Scoprirai i terribili eventi avvenuti nel campo, le storie degli aguzzini e delle vittime, come sia stata possibile la costruzione dei campi di concentramento nella Germania nazista e come si siano affermati.

Insieme alla nostra guida visiterai tutte le principali mostre del campo, la Torre A, le baracche dei prigionieri, la prigione della Gestapo, il museo ospitato nell’antica cucina, la camera a gas e i forni crematori così come l’ospedale e la sala per gli esami patologici.

Il memoriale è sempre aperto e di libero accesso tuttavia il lunedì le installazioni e i musei sono chiusi al pubblico.

Memoriale del Binario 17

Monumento di Berlino commemorativo agli ebrei che sono stati deportati da questo binario.

Il Memoriale del Binario 17 (Mahnmal Gleis 17) si trova alla stazione tutt’oggi funzionante di Grünewald, raggiungibile in circa 20 minuti dal centro di Berlino con la linea della S-Bahn S7.

Questo luogo ha lo scopo di ricordare i 50 mila ebrei berlinesi che da qui sono stati deportati verso la morte tra il ‘42 e il ‘45. La costruzione è stata finanziata dalla Deutsche Bahn, la principale impresa di trasporti tedesca figlia della Reichsbahn, l’impresa responsabile delle deportazioni durante il nazismo.

La struttura del partito infatti si è appoggiata all’apparato industriale tedesco per portare avanti i suoi propositi. La tremenda quotidianità dell’olocausto è stata possibile anche grazie alle imprese tedesche che hanno collaborato con il governo nazista.

Questo monumento di Berlino consiste in delle placche di ferro con sopra incisi la data, la destinazione del treno e il numero di persone che venivano trasportate. Il binario è avvolto da entrambi i lati e per la sua intera lunghezza da queste grandi placche di ferro che testimoniano il numero dei treni dalla morte che da qua sono partiti. 

I binari sono stati tagliati e al centro sono state piantate delle betulle provenienti dal campo di concentramento di Auschwitz.

Decenni dopo, al Binario 17, la Deutsche Bahn ha trovato un linguaggio per affrontare il suo passato con responsabilità e consapevolezza.

Il Memoriale del Binario 17 è quindi un luogo complesso e ricco di storia e di memoria, un luogo per ricordare le responsabilità individuali, collettive, civili, penali e culturali di un’intera nazione.

Memoriale dell’Operazione T4

Pannello informativo del monumento di Berlino commemorativo per le vittime dell'operazione nazista T4.

Il Memoriale alle persone assassinate durante l’Operazione nazista di “eutanasia“ T4 (Gedenk- und Informationsort für die Opfer der nationalsozialistischen »Euthanasie«-Morde T4) si trova molto vicino a Potsdamer Platz, davanti all’ingresso principale della Filarmonica (Berliner Philharmonie) ed è stato inaugurato nel 2014.

Il nome dell’operazione deriva dall’iniziale della via e del numero civico dove si trovava l’edificio dal quale era diretta: Tiergartenstrasse n. 4.

Le persone con disabilità o malattie mentali e quelle ritenute dal nazismo socialmente inadatte, sono state tra le prime vittime della politica di sterilizzazione e di sterminio tedesca. In questo luogo vengono ricordate le decine di migliaia di persone assassinate.

Una lunga lavagna multimediale ripercorre lo sviluppo dell’Operazione T4 in tutte le sue fasi, dalla pianificazione all’esecuzione di quegli stermini che i nazisti definivano “compassionevoli”, visto che secondo la loro ideologia erano “vite indegne di essere vissute”.

Un luogo che mostra uno degli aspetti più feroci e meno conosciuti del nazismo. Per questa ragione il Memoriale dell’operazione T4 è la prima fermata del nostro Tour della Berlino nazista e il “quartiere ebraico”.

Memoriale del Rogo dei libri

Foto del Monumento di Berlino commemorativo del rogo dei libri nazista del 10 maggio 1933.

Il Memoriale del Rogo dei libri (Denkmal zur Erinnerung an die Bücherverbrennung) si trova al centro della Bebelplatz, molto vicino all’Isola dei Musei, proprio nella piazza antistante all’Università Humboldt.

Quello che portò al rogo di più di 25 mila libri di liberi pensatori, filosofi e scrittori considerati pericolosi per le idee naziste è stato un atto di propaganda orchestrato e diretto dal Ministro della Propaganda Josef Goebbels.

Nel mezzo della Bebelplatz il terreno si apre. Potrai guardare attraverso una lastra di vetro la stanza bianca sottostante, vuota come le scaffalature alle pareti: una biblioteca senza libri. In questo spazio si ricorda indelebilmente quello che è accaduto il 10 maggio del 1933.

Una scritta incisa in una stele di ferro ricorda i fatti e una frase del grande poeta tedesco Heinrich Heine, scritta nel 1820, ci rammenta il pericolo a cui vanno incontro tutte le società che si apprestano a censurare le idee: “… lì dove si bruciano i libri, si bruciano alla fine anche le persone”. Un monito indelebile e senza tempo.

Memoriale del Bayerisches Viertel

Foto di un cartello con una legge antisemite al monumento commemorativo al Bayerischen Viertel a Berlino.

Il processo che ha portato alla deportazione e allo sterminio degli ebrei tedeschi è stato un percorso subdolo e graduale che si è intensificato negli anni basandosi su più di mille leggi antisemite promulgate dai nazisti.

Oggi, per ricordare questo processo e per far sì che non si dimentichi, è stato creato il Memoriale del Bayerisches Viertel (Orte des Erinnerns im Bayerischen Viertel), nel Rione Bavaro del quartiere di Schöneberg.

80 targhe commemorative affisse sui lampioni nelle strade del quartiere ricordano altrettante leggi antisemite. Mostrano la graduale stigmatizzazione, la discriminazione e le privazioni a cui sono stati sottoposti i cittadini tedeschi di origine ebraica.

Si leggono cartelli che riportano frasi come: “È proibito per i bambini ariani giocare con bambini ebrei. 1938” affisso di fronte a un parco giochi oppure “I bambini ebrei non possono più frequentare scuole pubbliche. 15. 11. 1938” affisso davanti ad una scuola.

Noi eravamo i loro vicini e quindi nessuno può dirsi innocente” dicono i passanti di oggi quando si fermano a leggere queste leggi così come venivano lette da cittadini indifferenti durante i 12 anni di dittatura nazis

Monumento sovietico del Treptower Park

Foto della grande statua di un soldato al monumento sovietico di Berlino.

Il Monumento e cimitero di guerra sovietico (Sowjetisches Ehrenmal – Treptower Park) si trova alla sommità del parco Treptower, nel lato orientale della città ed è uno dei monumenti di Berlino più impressionanti.

Entrando nel Monumento Sovietico si ha la sensazione di essere molto piccoli. Tutto è immenso proprio per celebrare la vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazionalsocialista. 

Il memoriale è stato concepito sotto l’egida di Josef Stalin, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, per ospitare le salme di circa 7.000 militari sovietici morti durante la Battaglia di Berlino.

In città sono presenti altri due memoriali sovietici, quello ubicato nel Tiergarten, molto vicino al Reichstag e uno fuori Berlino nella località Schönholzer Heide.

Di questi tre monumenti commemorativi sovietici quello di Treptower Park è il più grande non solo di Berlino ma anche dell’intera Germania.

Il sito è dominato da un’enorme statua che rappresenta un soldato dell’Armata Rossa che tiene una spada abbassata in una mano e una bambina nell’altra, mentre con il piede calpesta e distrugge una svastica.

Il monumento sovietico è sempre aperto e di libero accesso. È raggiungibile a piedi arrivando alla stazione S-Bahn Treptower Park o con i Bus 165 e 265 scendendo alla fermata Herkomerstr.

Memoriale del Muro di Berlino

Monumento commemorativo delle vittime del Muro di Berlino.

Il Memoriale del Muro di Berlino (Gedenkstätte Berliner Mauer) si trova sulla Bernauer Strasse molto vicino al centro della città. In questo luogo viene ricordata la divisione tedesca e le vittime provocate del Muro di Berlino.

La Bernauer Strasse è considerata un simbolo della divisione di Berlino. Quando fu costruito il Muro nel 1961, le facciate delle case rimasero nel settore Est mentre il marciapiede era a Berlino Ovest.

Le foto dei residenti che saltano fuori dalle loro finestre sono tra le immagini più impressionanti dell’epoca e possono essere viste lungo tutto il memoriale. Alcune di queste persone sono morte o sono state uccise; inoltre, sotto questa strada sono anche stati scavati molti tunnel di fuga.

Questo memoriale si estende per 1 chilometro e mezzo lungo un segmento originale del Muro di Berlino. Potrai anche visitare l’unico punto in cui è stata conservata, nella sua forma originale, la Fascia della Morte.

Il memoriale mostra l’evoluzione del Muro e cosa ha significato per gli abitanti della città la sua costruzione e la sua caduta.

Vista la grandezza del Memoriale del Muro di Berlino queste sono le principali installazioni che possono essere visitate:

  • Il centro di documentazione – foto, video e documenti originali ti accompagnano alla scoperta della terribile quotidianità del Muro.
  • Torre con vista sulla Fascia della Morte: si trova al centro di documentazione, dall’alto potrai capire in cosa consisteva il Muro, con tutte le sue barriere e le torri di vigilanza.
  • La Chiesa della Riconciliazione: ricostruita nel luogo dove venne abbattuta la vecchia chiesa del quartiere nel 1985 per allargare il Muro.
  • Pannelli informativi: lungo il memoriale esterno sono presenti molte foto e materiale audio che mostrano cosa accadde in quel punto.
  • Ricordo delle vittime del Muro: in un pannello vengono riportate le foto e le date di nascita e morte delle vittime causate dal Muro di Berlino. Bambini, donne e uomini di tutte le età.
  • Storia delle stazioni fantasma: nella stazione della S-Bahn di Nordbahnhof vengono mostrate foto d’epoca e viene spiegato il perché della chiusura di molte stazioni della metro, passate alla storia con il nome di Stazioni Fantasma.

Il Memoriale del Muro di Berlino e la Bernauer Strasse sono una tappa obbligatoria del nostro Tour della Berlino comunista e del Muro.

Domande frequenti sui monumenti della memoria di Berlino

Dove posso comprare i biglietti di entrata ai monumenti?

I monumenti di Berlino citati in questo articolo sono sempre ad entrata gratuita e non è necessario prenotare il biglietto d’ingresso. Per visitare i sotterranei del Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa è sempre necessario fare un po’ di coda.

Come posso visitare i memoriali di Berlino?

Controlla gli orari di apertura e recati direttamente al memoriale. In alcuni è necessaria la prenotazione solo per gruppi molto grandi e per le comitive di studenti.

Nei monumenti e nei memoriali di Berlino trovo informazioni anche in italiano?

Nella maggior parte dei monumenti di Berlino sono disponibili audioguide o testi informativi solamente in inglese e tedesco. Invece, sono disponibili audioguide in italiano al Memoriale del Campo di concentramento di Sachsenhausen e alla Topografia del Terrore.

Se vuoi approfondire la cultura e la storia della capitale tedesca partecipa ai nostri TOUR DI BERLINO IN ITALIANO. Rendi unica la tua permanenza in città!

Proponiamo 6 tour che si alternano settimanalmente. Ognuno di loro affronta una tematica differente e ti conduce alla scoperta di luoghi diversi.