In questo articolo
- La storia del Reichstag
- Dal nazismo alla Seconda Guerra Mondiale
- Il Reichstag durante la Guerra Fredda
- Reichstag o Bundestag?
- Norman Foster e la cupola di vetro
- Il Memoriale ai 96 parlamentari
- Come prenotare la cupola
- Prenotazione online — consigliata
- Prenotazione di persona
- Prenotazione dal ristorante Käfer
- Domande frequenti
Il Reichstag è la sede del Parlamento tedesco. Uno dei luoghi più amati dai visitatori di Berlino è sicuramente la sua bellissima cupola di vetro.
Ci sono varie modalità per accedere alla cupola del Reichstag. È completamente gratuita da visitare, eppure ogni anno migliaia di viaggiatori arrivano senza prenotazione e vengono respinti.
Questo articolo ti spiega esattamente come prenotare la visita, passo dopo passo, in modo da non rischiare di essere respinto all’ingresso. Prima di arrivare alle istruzioni pratiche, percorriamo la storia di questo palazzo: visitare il Parlamento tedesco e la sua famosa cupola significa attraversare un secolo intero di storia europea.
Perché il Palazzo del Reichstag è così importante nella storia europea?

Il Palazzo del Reichstag fu inaugurato nel 1894 per ospitare l’Assemblea parlamentare aristocratica dell’Impero Tedesco, nato poco più di 20 anni prima sotto la guida della Prussia, con l’imperatore Guglielmo I Hohenzollern. Da questo deriva il nome dell’edificio: “Reich” significa impero mentre “Tag” sta per assemblea.
Il casato degli Hohenzollern fu l’artefice di questo successo politico e Berlino dovette adattarsi velocemente allo status di capitale imperiale per reggere il confronto con Londra, Parigi e San Pietroburgo. Tra i molteplici edifici rappresentativi di questa epoca, oltre al Palazzo del Reichstag, va annoverato il monumentale Duomo di Berlino sull’Isola dei Musei.
L’impero donò lustro e importanza a Berlino, ma il forte espansionismo prussiano risultò una minaccia per l’equilibrio politico europeo. Il seme che avrebbe portato alle due guerre mondiali era stato ormai posto.
Sicuramente Guglielmo I non avrebbe mai immaginato che oggi il Palazzo del Reichstag sarebbe ricordato anche come simbolo della fine dell’impero da lui fondato. Suo nipote, l’imperatore Guglielmo II, fu l’ultimo degli Hohenzollern a governare dopo più di 500 anni di storia.
Infatti, proprio dalla terrazza del Reichstag fu proclamata la Repubblica nel 1918, quando la sconfitta militare della Prussia costrinse l’imperatore alla fuga in esilio.
Il Reichstag dalla fine della Prima Guerra Mondiale al nazismo

Come se non bastasse, oggi associamo il Palazzo del Reichstag anche all’inizio della dittatura nazista. Questo nuovo e disastroso periodo della storia tedesca ebbe come fulcro l’Incendio del Reichstag del 27 febbraio 1933. La maggioranza degli storici è oggi concorde nell’attribuire il rogo ai nazisti, che usarono l’incendio per incolpare i comunisti, ordinando alla polizia arresti di massa.
Pochi giorni dopo, sull’onda emotiva dell’incendio, Hitler ottenne la Legge dei pieni poteri, conosciuta anche come “Decreto del rogo del Parlamento”. Causa ed effetto si concatenarono con precisione: l’incendio legittimò l’emergenza, l’emergenza giustificò i pieni poteri, i pieni poteri azzerarono la democrazia. Il governo nazista poteva così avviare formalmente la persecuzione sistematica degli oppositori politici,
Dopo 12 anni di dittatura del Reichstag rimaneva solo un ammasso di macerie. Il 2 maggio 1945 la bandiera sovietica sventolava sulla cupola del Reichstag: quella fotografia, diventata una delle immagini simbolo del Novecento, segnava la caduta di Berlino e la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa.
Cosa è successo al Reichstag durante la Guerra Fredda?

Durante la Guerra Fredda, con la separazione delle Germanie e la divisione da Berlino Est, il Reichstag rimase ad ovest, nel settore capitalista, con il Muro di Berlino che passava a pochi centimetri dalla sua porta posteriore.
L’edificio non poteva più servire allo scopo per il quale era stato costruito. Infatti, il Parlamento della Repubblica Federale Tedesca, il Bundestag (Bund significa federazione) era stato trasferito a Bonn, la nuova capitale della Germania occidentale.
Addirittura a Berlino Ovest, negli anni ’50, si pensò di radere al suolo i resti del Palazzo del Reichstag, un edificio diventato ormai inutile e che ricordava la Prima Guerra Mondiale, cominciata con i sogni di gloria degli Hohenzollern, e l’inizio della repressione nazista.
Fu l’intervento di Willy Brandt, sindaco di Berlino Ovest e futuro cancelliere tedesco a salvare l’ex parlamento dalla distruzione. La speranza era che, prima o poi, le due Germanie potessero riunirsi e che il parlamento tornasse nella sua sede originale.
Reichstag o Bundestag? Il Parlamento tedesco torna a Berlino

Il Reichstag, dopo 40 lunghi anni di divisione tedesca, è tornato ad essere un luogo centrale nella vita politica della Germania solo dopo la caduta del Muro di Berlino.
Nel 1990 la Germania Est cessò formalmente di esistere e il suo territorio fu assimilato dalla Germania Ovest. Di conseguenza, Bonn divenne la capitale della Germania riunificata. Almeno fino alla storica votazione del Bundestag dell’ottobre 1991, quando votò per lo spostamento della capitale da Bonn a Berlino e il ritorno dell’assemblea parlamentare nella sua sede originaria all’interno del Palazzo del Reichstag.
Quindi l’edificio del Reichstag, nato per ospitare il Parlamento imperiale prussiano, oggi ospita il Bundestag, ossia il parlamento della Repubblica Federale Tedesca.
Norman Foster – la ristrutturazione del Parlamento tedesco e la cupola di vetro

Prima di insediarsi nel Palazzo del Reichstag, il Bundestag commissionò una ristrutturazione altamente simbolica dell’edificio e, per farlo, incaricò Norman Foster, uno degli architetti contemporanei più illustri. Il palazzo doveva essere ristrutturato non solo nella sostanza strutturale, ma anche nell’apparenza.
Il Parlamento tedesco era un’istituzione democratica e la ristrutturazione doveva celebrare la democrazia ritrovata dopo gli sconvolgimenti del XX secolo.
Foster utilizzò proprio la trasparenza e la vicinanza con la cittadinanza come raffigurazione simbolica della democrazia. Per far ciò pensò a un portone principale totalmente trasparente, riservato solo ai visitatori, e a una cupola di vetro dalla quale osservare i lavori dell’assemblea.
L’ingresso dei parlamentari è sul retro del Reichstag, lungo “la cicatrice”, quella linea di sampietrini che indica il passaggio del Muro di Berlino. Un monito sulla fragilità della democrazia che ogni parlamentare riceve mentre si reca al suo posto di lavoro.
È evidente come l’edificio del Reichstag sia considerato una delle grandi attrazioni di Berlino anche perché racconta la storia dei principali sconvolgimenti politici avvenuti in Europa negli ultimi 100 anni. Oggi, come se fosse la “casa di ogni cittadino”, celebra un paese che finalmente ha ritrovato pace, democrazia e unità.
Il Memoriale ai 96 parlamentari assassinati dai nazisti

Quando giungerai al Reichstag per salire sulla cupola dovrai recarti al container del centro visite. La sua entrata è delimitata da una serie di pannelli scuri inseriti nel terreno.
Si tratta del Memoriale ai parlamentari uccisi dai nazisti – Mahnmal für die ermordeten Reichstagsabgeordneten – uno dei molti monumenti di Berlino in memoria delle vittime della dittatura nazista.
96 pannelli, uno per ogni vittima, nei quali è riportato il nome, la formazione politica alla quale apparteneva, la data dell’assassinio e il luogo dove è avvenuto.
La dicitura “KZ” in tedesco è l’abbreviazione di Konzentrationslager – campo di concentramento. Molte steli hanno un KZ come luogo dell’assassinio e molte indicano il KZ di Sachsenhausen, il campo di concentramento di Berlino.
Come prenotare la visita alla cupola del parlamento a Berlino?

L’entrata al Reichstag è una delle attrazioni gratis a Berlino. La cupola del Reichstag è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 8:00 alle 24:00, con ultimo ingresso alle 21:45. La visita è completamente gratuita e all’entrata troverai un’audioguida in italiano con un sistema GPS preciso che ti guida passo dopo passo fino alla sommità della cupola.
Esistono tre modalità per accedere al Reichstag, tra loro molto diverse per praticità e certezza di accesso:
- On-line: la più consigliata. Ti permette di scegliere giorno e orario con settimane di anticipo, eliminando ogni rischio di essere respinto all’ingresso.
- Di persona: possibile, ma incerta. Esiste un ufficio visite dove richiedere un posto per il giorno stesso o per i giorni successivi, ma la disponibilità non è garantita.
- Prenotando un tavolo al ristorante Käfer: il ristorante situato sulla terrazza ai piedi della cupola. Prenotare un tavolo dà diritto all’accesso al Reichstag, ma è ovviamente la soluzione più costosa.
Vediamo ognuna di queste modalità nel dettaglio!
On-line: come prenotare in anticipo la visita alla cupola del Reichstag. Consigliato!

La prenotazione on-line è in inglese e, a prima vista, può sembrare macchinosa. Non lo è. Ecco la procedura completa, punto per punto.
Prima di iniziare, tieni presente alcune cose fondamentali:
- La visita gratuita al Palazzo del Reichstag è prenotabile solo per il mese in corso e per quello successivo.
- I posti si esauriscono velocemente, soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi. Ti consiglio di effettuare la prenotazione con almeno 2-3 settimane di preavviso, prima possibile se viaggi in alta stagione.
- La visita è completamente gratuita: non è necessaria la carta di credito.
- Per motivi di sicurezza dovrai inserire il nome, il cognome e la data di nascita di tutti i partecipanti.
Procedura completa per la prenotazione online della visita alla cupola
1. Accedi al sito ufficiale del Parlamento tedesco (disponibile in inglese), spunta la casella “I have read the user information” e procedi alla pagina successiva cliccando su Next.
Clicca qua per accedere al sito del parlamento
2. Spunta la casella della Privacy Policy e clicca nuovamente su Next.
3. Inserisci il codice Captcha visibile sullo schermo e clicca Next. Se sbagli, apparirà automaticamente un nuovo codice, puoi ripetere l’operazione quante volte vuoi.
4. Seleziona il tipo di visita. Le opzioni sono:
-
Lectures held in the visitors’…, solo in inglese. Visita guidata con accesso alla sala dei visitatori per assistere a una discussione parlamentare.
-
Guided tours, visita al parlamento e alla cupola con guida in carne e ossa. Le visite in italiano sono rarissime, ma vale la pena verificare la disponibilità.
- Visit to the dome, consigliato! Visita della cupola con audioguida. È la modalità più disponibile e quella che puoi richiedere in italiano il giorno stesso della visita.
5. Seleziona il numero dei partecipanti e clicca su Next.
6. Scegli il giorno della visita nel calendario.
7. Indica tre orari preferiti, di solito riceverai conferma per il primo.
8. Inserisci i dati di contatto, controllando con attenzione l’indirizzo email.
Hai terminato la prima fase di prenotazione on-line della visita alla cupola del parlamento. Vai alla tua casella di posta elettronica per terminare il processo di prenotazione.
9. Vai alla tua casella mail, apri il messaggio che hai ricevuto dal Bundestag e clicca sul primo link: …visite-bundestag.de/confirm… quello di conferma. Attenzione: il secondo link è per la cancellazione.
10. Inserisci nome, cognome e data di nascita di ogni partecipante. Dopo l’invio riceverai il documento di conferma da stampare o mostrare sul telefono all’entrata.
Il giorno della prenotazione sarà necessario arrivare 15 minuti prima davanti al Reichstag. Il personale del centro visite controllerà la tua prenotazione e dovrai passare un controllo di sicurezza simile a quello dell’aeroporto.
Molto importante: tutte le persone che hanno prenotato dovranno essere munite di Carta d’identità o Passaporto altrimenti non sarà loro permesso di entrare!
Prenotare di persona: come ottenere un posto direttamente a Berlino

Se hai dimenticato di prenotare online e, una volta giunto a Berlino, non trovi più posti disponibili in quella modalità, non preoccuparti: con un po’ di fortuna sarà possibile prenotare di persona.
Basterà recarsi al Palazzo del Reichstag, proprio di fronte all’ingresso principale. Le prenotazioni di persona sono possibili solo per il giorno stesso e per i due giorni successivi, il che riduce notevolmente la certezza di trovare posto.
Fuori dal box è presente uno schermo che indica i posti ancora disponibili e gli orari: per il giorno stesso è normalmente difficile trovare disponibilità, mentre per i due giorni successivi le possibilità aumentano. Basterà fare la fila e comunicare il giorno e l’ora desiderata. Tutte le persone che vorranno prenotare dovranno mostrare la carta d’identità o il passaporto.
Il nostro Free tour di Berlino termina nei pressi del Reichstag all’orario di apertura della biglietteria. Chiedi alla guida maggiori informazioni, sarà lieta di indicarti il luogo dove potrai effettuare la prenotazione.
Prenotare tramite i ristorante Käfer: accesso garantito riservando un tavolo

Nella terrazza posta ai piedi della cupola di vetro del Reichstag c’è il Käfer, un buon ristorante dove mangiare a Berlino dei piatti gourmet di cucina tedesca. Il ristorante è aperto tutti i giorni dalla colazione alla cena e la prenotazione di un tavolo dà diritto alla visita del parlamento con audioguida in italiano.
È possibile prenotare telefonicamente (in inglese) o per email. Una volta prenotato sarà necessario inviare una email al ristorante con i nomi, i cognomi e le date di nascita di tutti i commensali. In questo caso si occupano loro della comunicazione al servizio visite del parlamento dei tuoi dati personali.
È la soluzione più costosa delle tre, ma garantisce l’accesso senza incertezze e aggiunge un’esperienza gastronomica con una delle viste più spettacolari su Berlino.
Per prenotare al Käfer: +49 30 226 299 33 // berlin@feinkost-kaefer.de
Domande frequenti sulla cupola del Reichstag
La visita è gratuita? Serve prenotazione? Quanto anticipo serve? Si può entrare senza prenotazione? Qui sotto trovi tutte le risposte aggiornate.
La visita alla cupola del Reichstag è gratuita?
È possibile visitare la cupola del Reichstag senza prenotazione?
Con quanto anticipo bisogna prenotare la visita alla cupola del Reichstag?
Quanto dura la visita alla cupola del Reichstag?
Quali documenti servono per entrare al Reichstag?
Quali sono gli orari della cupola del Reichstag?
Esistono visite guidate all’interno del Reichstag in italiano?
La cupola del Reichstag è accessibile con sedia a rotelle o passeggino?
Vale la pena visitare la cupola di sera?
A questo punto non mi resta che augurarti una buona visita della cupola del Reichstag, io sono Iacopo Buonaguidi, una delle guide di GUIDEinTOUR. Sono uno Storico contemporaneo e vivo da 20 anni a Berlino.
Se sei una persona che non si accontenta solo di gironzolare per i monumenti di una città soffermandosi sulla superficie, ti consiglio di prendere in considerazione le nostre visite guidate di Berlino.
Ti accompagneremo in un viaggio attraverso la cultura e la storia unica ed emozionante della capitale tedesca, alla scoperta dei luoghi simbolo della città e dei loro particolari nascosti.
Per scoprire ulteriori dettagli sull’autore di questo articolo, ti invitiamo a visitare il suo profilo con un semplice clic: Iacopo Buonaguidi.