I quartieri di Berlino: guida basica per destreggiarsi in città

Stai programmando un viaggio a Berlino? Oppure sei appena giunto in città ma non sai bene come orientarti?

In entrambi i casi sei il benvenuto da noi di GUIDEinTOUR che siamo qui per portarvi fisicamente in giro per la città con i nostri numerosi Tour di Berlino e per indirizzarvi a una scoperta consapevole della capitale tedesca con gli articoli del nostro blog.

I quartieri di Berlino sono ben 12 ed ognuno è una piccola città nella città, con le sue caratteristiche e i suoi punti di interesse. Nello specifico ci focalizzeremo su 6 di questi che sono poi quelli su cui si sofferma un turista occasionale in visita in città per un tempo massimo di una settimana.

Party o Cultura? Un viaggio nella città di Berlino è sempre incredibilmente vario, preparati quindi a questo nostro viaggio virtuale nelle mille sfaccettature dei quartieri di Berlino.

Scopriremo se i cliché tanto in voga qui in città siano veri o meno, se a Friedrichshain-Kreuzberg sono tutti punk e di sinistra o se a Prenzlauer Berg sono tutti vegetariani e vegani compresi i cani, o ancora se a Neukölln sono tutti turchi e si mangia solo kebab o se a Charlottenburg vivono solo i ricchi con la puzza sotto al naso.

Ecco quindi una breve lista dei quartieri di Berlino di cui parleremo a breve con tanto di punti di interesse più importanti.

  • Charlottenburg-Wilmersdorf: la Berlino Ovest e borghese.
  • Friedrichshain-Kreuzberg: il centro vivace con una variegata vita culturale e notturna.
  • Mitte: il cuore di Berlino con i monumenti storici principali.
  • Neukölln: il quartiere multi culturale della Berlino sud.
  • Tempelhof-Schöneberg: la vivace vita di quartiere di Nollendorfplatz e l’ex aeroporto di Tempelhof.
  • Pankow: dall’elegante quartiere Prenzlauer Berg al più contemplativo Weißensee.

Charlottenburg-Wilmersdorf: la Berlino Ovest e borghese

“Non importa quanto alta possa essere la musica altrove, a Charlottenburg-Wilmersdorf i berlinesi tendono a suonare sempre toni morbidi”. Questo detto dice molto dell’anima del quartiere che fu il centro di Berlino Ovest.

Qua tutto è un po’ più elegante e tradizionale rispetto ad altre parti della città. Lo si può vedere negli edifici dell’alta borghesia nelle strade laterali della Kurfürstendamm e nelle magnifiche ville di Grünewald.

Il cuore del quartiere è sicuramente la Kurfürstendamm. Ai tempi del Muro era il centro di Berlino Ovest con i suoi negozi, cinema e discoteche. Dopo la caduta del Muro, tutto è un po’ sbiadito. Nuovi ed entusiasmanti club e bar sono aperti in quella che fu la Berlino Est mentre nel quartiere sono chiusi molti negozi di lunga data.

Ma da qualche tempo il quartiere di Charlottenburg-Wilmersdorf sta vivendo un nuovo slancio soprattutto nell’area intorno allo Zoo di Berlino. Con l’apertura della Bikini Haus con la sua splendida terrazza con uno dei migliori bar con vista panoramica di Berlino e dell’hotel Waldorf Astoria.

Grazie alla costruzione dei nuovi edifici lo splendore è tornato in questa zona e negozi e ristoranti alla moda stanno trasformando nuovamente la City West in un luogo alla moda. 

Le strade laterali della Kurfürstendamm, con le loro belle facciate e gli ingressi riccamente decorati, trasudano un’atmosfera borghese. Il centro commerciale KaDeWe novello Harrods berlinese merita una visita per la sua opulenza e per le merci trattate.

Lo Zoo e l’Aquarium faranno felici i più piccoli e la Kaiser Wilhelm Gedächtnis Kirche. La Chiesa della Memoria, con il suo campanile spezzato, fa riecheggiare la storia in mezzo allo sfarzo delle luci moderne.

Ma il quartiere è ben famoso anche per ospitare la residenza Reale estiva dei Re di Prussia. Il Palazzo di Charlottenburg, una delle grandi attrazioni di Berlino, che è circondato dal più bel giardino barocco della città. Lo stesso Palazzo Reale, con la sua magnifica suite di camere, è il più grande e probabilmente il più bello di tutta la capitale tedesca.

Inoltre, qui si trova il popolarissimo quartiere di Grünewald, dove si è insediata l'”alta società” berlinese. A ridosso di questa foresta omonima che è probabilmente la più grande area naturale di tutta la città con chilometri e chilometri di sentieri.

Perdetevi pure quindi nello sfarzo, nel verde e nella storia di questo incredibile quartiere.

Friedrichshain-Kreuzberg: il centro vivace con una variegata vita culturale e notturna

Fino al 1989 erano separati dal Muro di Berlino, oggi solo il fiume Sprea, che scorre tra Friedrichshain e Kreuzberg, separa geograficamente i due quartieri di Berlino che nel 2011 si sono fusi per formare l’attuale distretto di Friedrichshain-Kreuzberg.

L‘Oberbaumbrücke, il famoso ponte con le guglie e i mattoncini rossi è ancora oggi il collegamento tra i quartieri e il punto di riferimento del distretto. 

Tutto il quartiere è un palcoscenico e una casa per i creativi e questo non vale solo per la musica. Gli artisti hanno i loro spazi qui, per le strade, nei cortili e negli studi. La scena delle start-up berlinesi si concentra intorno a Moritzplatz e delinea le idee per il domani.

Lo spazio creativo è spesso condiviso – per esempio, per il giardinaggio urbano nelle Prinzessinnengärten quanto nella Markthalle Neun dove si riuniscono i grandi stand di cibo di strada – per un giovedì sera che non delude mai.

Ma il quartiere non è solo Streetart e creatività, qui si concentrano anche molti dei musei più conosciuti di Berlino, tra cui il Museo Ebraico e il Museo Tedesco della Tecnica.

E in mezzo a tutto questo avete, come spesso accade in questa incredibile città, molte aree verdi dove passeggiare e fare picnic o godervi un cocktail: la cascata del Viktoriapark, il Volkspark Friedrichshain, i prati del parco Gleisdreieck che offrono spazi per gli amanti del sole. Nel frattempo, sulla Sprea e sul Landwehrkanal, si possono osservare passare canoe, gommoni e surfisti a remi. Friedrichshain-Kreuzberg offre anche molto relax.

Kreuzberg è considerata l’anima multiculturale di Berlino. Negli ultimi anni, il distretto ha dovuto più volte fare i conti con i cliché negativi che un tempo ne avevano danneggiato la reputazione. Quei tempi sono finiti.

L’area sta cambiando e sta sfruttando le opportunità offerte dalle diverse culture che lo abitano. I venditori offrono cibi del sud nei loro negozi e la scelta è spesso travolgente.

A Kreuzberg vivono più di 180 nazioni e dimostrano che la convivenza pacifica non solo è possibile, ma è assolutamente desiderata dalla maggior parte delle persone e il tutto è festeggiato ogni anno con sfilata del Carnevale delle Culture.

Nel 2001 Kreuzberg è stato fuso con Friedrichshain che per quanto riguarda la cultura dei club è il non plus ultra in città, non a caso a sud di Friedrichshain si trova probabilmente la più alta densità di club berlinesi.

Friedrichshain è oggi uno dei quartieri residenziali più giovani di Berlino e residenti e visitatori possono scoprirne la storia della DDR alla East Side Gallery o al viale Karl Marx entrambi visitati con il nostro Tour di Berlino comunista e del Muro. In questo quartiere troviamo anche molte birrerie artigianali di Berlino e il mercatino domenicale di Boxhagener Platz.

Mitte: Il cuore di Berlino con i monumenti storici principali

Mitte, in tedesco vuol dire centro, tuttavia, dove si trova esattamente il centro assoluto di Berlino è difficile dirlo. Per alcuni è la Porta di Brandeburgo, per altri il nuovo centro del XXI secolo di Berlino è la Potsdamer Platz.

Non è nemmeno chiaro al 100% cosa si possa chiamare esattamente centro in una città come Berlino dove ogni quartiere ha un’anima a sé stante. Possiamo solo definire un centro geografico.

Quello che è certo è che se stai cercando un quartiere dove dormire a Berlino durante le tue vacanze questo è sicuramente quello che offre più vantaggi.

Fondato nel 1920, il quartiere copre l’area centrale della vecchia Berlino e può essere definito a tutti gli effetti il cuore storico della città. Fino alla riforma amministrativa del 2001, Mitte era un distretto indipendente. Dopo la fusione, anche Wedding e Tiergarten entrano a far parte del nuovo quartiere di Mitte.

Ma Berlin-Mitte non è solo il centro di Berlino, infatti è qui che tutto è iniziato con le prime costruzioni del XIII secolo. Si dice che siano stati i pescatori a formare una città mercato su un banco di sabbia rialzato dell’attuale Isola dei Musei. Per questo motivo il nome “Fischerinsel” (Isola dei Pescatori) è stato utilizzato per descrivere la culla storica di Berlino.

La lista di cosa fare a Berlino nel quartiere di Mitte è lunghissima. Come punto di riferimento visibile da tutta la città, la torre della televisione svetta nel cielo vicino ad Alexanderplatz e al Rotes Rathaus il municipio di Berlino.

Il magnifico viale Unter den Linden ospita numerosi edifici importanti, tra cui l’Opera di Stato, il Kronprinzenpalais, la Neue Wache e l’Università di Humboldt. All’estremità superiore del viale, in Pariser Platz, si trova la Porta di Brandeburgo, probabilmente il punto più fotografato di Berlino.

L’isola dei Musei è il vero tesoro della città, un vero scrigno d’Arte, i turisti affollano principalmente il Pergamon Museum, il Neue Museum l’Alte National Gallery. Gli amanti della cultura poi non potranno evitare Gendarmenmarkt che, con le cattedrali gemelle tedesca e francese e l’imponente Konzerthaus, è agli occhi di molti la piazza più bella di Berlino.

Nella zona delle vicine Friedrichstrasse e Oranienburger Strasse, il Friedrichsstadtpalast, l’Hackesche Höfe e la Nuova Sinagoga sono tutti luoghi immancabili da visitare. In questa zona troviamo anche molti ristoranti dove mangiare del buon cibo tipico di Berlino.

Ma il quartiere non offre solo attrazioni turistiche, anche perché i distretti che fanno parte del quartiere non potrebbero essere più diversi: Mitte, Tiergarten, Moabit, Wedding e Gesundbrunnen.

Tutti questi quartieri hanno il loro fascino e sono diversi tra loro. Le nostre guide che vivono da anni a Berlino sapranno darvi i giusti consigli per “allargare” ancora un po’ i vostri orizzonti di scoperta in questa incredibile città.

Neukölln: Il quartiere multi culturale della Berlino sud

Il quartiere sta diventando negli ultimi anni uno dei più “cool” di Berlino ed è la miscela colorata che lo rende così speciale. Neukölln è vivace e pieno di contrasti. Un quartiere dai mille volti: case unifamiliari alla periferia sud della città, quartieri residenziali borghesi a Gropiusstadt e un’atmosfera multiculturale al confine con Kreuzberg. Anche se quest’area della città non propriamente centrale potrai sempre raggiungerla facilmente grazie alla rete dei trasporti pubblici di Berlino.

Ma Neukölln è soprattutto una cosa: internazionale. Lo noterete già quando cercate uno spuntino. Qui si possono trovare burritos vegetariani, prelibatezze basche, hamburger americani, panetterie arabe e cucine vietnamite oltre alla gastronomia di alto livello, che naturalmente è disponibile anche a Neukölln.  Oramai è possibile trovare di tutto nel quartiere, chioschi per un pasto veloce, ottimi ristoranti e progetti misti, come il Monella Bar, una location tipicamente berlinese che fa una pizza napoletana buona come a Napoli!

Fino al 1912, l’attuale Neukölln si chiamava Rixdorf. Il quartiere è una fusione dei vecchi villaggi medievali dii Britz, Buckow, Rudow e Rixdorf. Tuttavia, di tutti quelli nominati forse solo la zona di Rixdorf conserva ancora un nucleo medievale, protagonista di uno dei mercatini di natale più autentici della città.

Neukölln apparteneva ai cosiddetti quartieri problematici di Berlino. Gli alloggi a basso costo hanno attirato nel tempo molte persone socialmente svantaggiate. Tuttavia, Neukölln è anche molto popolare, soprattutto tra gli studenti, gli artisti e gli intellettuali, a causa del colorato status multiculturale che i cittadini stranieri provenienti dai più disparati contesti culturali hanno portato nel quartiere. Di conseguenza, negli ultimi anni si è formata a Neukölln una considerevole rete di artisti.

Il colorato mix di culture è unico in questa parte di Berlino, Sonnenallee, per esempio, è saldamente in mani arabe e un soffio di Marocco è nell’aria, carica di spezie e odori tipici.
La zona intorno a Hasenheide è sempre più ricca di negozi africani e la Hermannstraße vi catapulterà in Turchia.

Berlino sta cambiando, e questo vale naturalmente anche per Neukölln.  Negli ultimi anni l’atmosfera internazionale ha attirato nel quartiere anche molti studenti e creativi, cosicché quasi tutte le classi della popolazione sono qui rappresentate.

La varietà culinaria straordinaria non è l’unica attrattiva interessante, parchi verdi incredibili come il Britz Garten che a maggio con la sua incredibile fioritura di tulipani è un posto incredibile è un posto ideale dove rilassarsi e se volete un po’ di cultura la Neuköllner Oper offre bellissimi spettacoli.

Insomma un quartiere non sempre nei piani di un turista ma che a nostro avviso merita sicuramente la visita.

Tempelhof-Schöneberg: la vivace vita di quartiere di Nollendorfplatz e l’ex aeroporto di Tempelhof

Se si pensa a Tempelhof-Schöneberg, vengono subito in mente due cose. La prima è l‘Aeroporto, che ha raggiunto la fama mondiale di aeroporto per il Luftbrücke, il ponte aereo che salvò Berlino ovest dalla morsa sovietica del 1949 e che è allo stesso tempo il più grande edificio contiguo d’Europa oltre che un esempio di architettura nazista. La seconda è il municipio di Schöneberg, davanti al quale il presidente americano John F. Kennedy tenne il suo indimenticabile discorso alla popolazione della città divisa il 26 giugno 1963.

Così come le parole di Kennedy “Ich bin ein Berliner” avevano un enorme potere simbolico, l’aeroporto è anche una sorta di monumento che irradia libertà. Non a caso qualche anno fa i Berlinesi hanno votato un referendum per mantenere l’area dell’ex aeroporto come parco, bloccando la speculazione edilizia della zona.

Oggi sul Tempelhofer Feld, dove atterravano i Rosinen Bomber (bombardieri dell’uva passa), John F. Kennedy o i Beatles, i berlinesi si scatenano quando il meteo di Berlino regala delle belle giornate di sole: Pattinano, fanno kite e vanno in bicicletta sulle ex piste, fanno volare gli aquiloni, giocano a minigolf e si godono le giornate di sole davanti a fumanti barbecue.

Libertà è anche ciò che si respira nel sito commemorativo del campo profughi di Marienfelde, trasformato in museo, documenta in modo vivido l’epoca in cui i flussi di rifugiati provenienti dalla DDR si spingevano verso ovest.

Molti altri punti di interesse storico arricchiscono questo quartiere, il più antico di questi è probabilmente la chiesa medievale Dorfkirche alt Tempelhof. Costruita nel XIII secolo, apparteneva all’Ordine dei Cavalieri Templari, a cui il quartiere di Tempelhof deve il suo nome.La Natura la fa da padrona e si mischia alla Storia nel Parco naturale Schöneberger Südgelände dove si può godere di una natura incontaminata e di suggestivi cimeli dell’era delle locomotive a vapore.

Già negli anni d’oro del 1920 gli Schönebergers si divertivano nei bar, nei ristoranti e nel teatro di varietà più famoso del suo tempo, la Scala. Oggi Winterfeldplatz è ancora il centro di un quartiere colorato e popolare che è anche l’anima della scena gay e lesbica di Berlino. Bandiere arcobaleno sventolano sui balconi, adesivi segnalano sulle finestre di caffè, bar, discoteche, parrucchieri o librerie: I gay e le lesbiche sono i benvenuti!

Infine Schöneberg è ed è stato il quartiere delle celebrità, qui hanno vissuto personaggi come Marlene Dietrich, il cabarettista Werner Finck, il critico Friedrich Luft, David Bowie e Iggy Pop. Cosa volere di più?

Pankow: dall’elegante quartiere di Prenzlauer Berg al più contemplativo Weißensee

Pankow è un quartiere particolarmente verde. Ai tempi della DDR, qui vivevano celebrità elitarie. Le magnifiche case adornano ancora oggi il paesaggio stradale dove durante la guerra fredda vivevano molti dirigenti della SED, l’unico partito di Stato.

Inoltre nel quartiere è presente lo splendido castello seicentesco di Schönhausen che era anche la residenza ufficiale del presidente del Consiglio di Stato e che è una delle tappe obbligate per chi visita l’area.

Ma tutto ciò è avvenuto molto tempo fa. Non è rimasto molto del vecchio “grigio in grigio” come era definita allora la Berlino est. Oggi il quartiere, soprattutto a Prenzlauer Berg, il più abbagliante dei suoi distretti, fiorisce in un modo particolarmente colorato.

La vivace zona di Prenzlauer Berg è sinonimo di un’attitudine cosmopolita alla vita e alla creatività, che si nota negli innumerevoli caffè e ristoranti intorno a Helmholtzplatz e Kollwitzplatz. Ma la si può percepire anche nelle tante piccole boutique rinomate per lo shopping a Berlino e nei negozi caratteristici dove si può passeggiare e curiosare. Oderberger Straße e Kastanienallee sono diventate da tempo un paradiso per le griffe e gli stilisti berlinesi.

Qui è dove vivono gli attori, i designer, i creativi di ogni tipo. Prenzelberg con i suoi numerosi bar alla moda, club, teatri alternativi e innumerevoli negozi di abbigliamento è uno degli indirizzi di tendenza più rinomati di Berlino, un biotopo del bello e degli stili sani e alla moda.

Di conseguenza, Prenzlauer Berg è uno dei quartieri più densamente popolati di Berlino. Circa 143.000 persone vivono negli undici chilometri quadrati di vecchi edifici, con una densità completamente diversa rispetta agli altri quartieri.

Definita spesso una popolazione G8, ha un’alta percentuale di stranieri con una composizione unica e con un alto livello di istruzione e di lavoro: Il gruppo più numeroso è composto da francesi, seguiti da italiani, americani, inglesi, spagnoli e danesi.

Al contrario, la zona del Weißensee appare tranquilla. I magnifici edifici vecchi e nuovi offrono un ambiente variegato. Pankow è quindi un’anticamera urbana con molte sfaccettature diverse.

Tuttavia, il carisma di Prenzlauer Berg non è arrivato fino ai distretti più settentrionali di Pankow, come ad esempio l’ex insediamento ugonotto di Französisch-Buchholz, Heinersdorf, Wilhelmsruh o la località medica di Buch al confine con il Brandeburgo.

Qui, in un tranquillo e dignitoso quartiere periferico, la gente ama presentarsi in un modo decisamente antiquato e borghese, sia in senso positivo che negativo. L’estrema destra ha attecchito in questi ambienti, anche se l’influsso Prenzlauerberghiano si sta diffondendo anche in questa enclave conservatrice di veri “Deutsch”.

Spero che questa breve guida serva d’aiuto per orientarti fra le vaste scelte che propongono i quartieri di Berlino.

Se vuoi approfondire la tua conoscenza della città, magari accompagnato da un guida italiana che possa rispondere a tutte le tue domande, partecipa alle nostre visite guidate di Berlino in italiano.

Ti aspetto al nostro punto di ritrovo e chissà, magari ci conosceremo di persona!

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